Attacchi di panico notturni! Cause, cure e Differenze

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Improvviso Risveglio notturno. E’ solo un incubo oppure un vero e proprio attacco di panico?

Quanti di voi almeno una volta si sono svegliati improvvisamente di notte, in preda al panico, sudati, disorientati, con il cuore in gola?
Solitamente ci tranquillizziamo pensando: “E’ solo un brutto sogno!
Ma siamo sicuri che si tratti solo di questo? E se fosse invece un Attacco di panico?
Secondo alcuni studi, circa il 30% delle persone in Italia soffre di attacchi di panico notturni. Perché, da cosa dipendono? Vediamo insieme quali sono le cause ed i possibili rimedi.

Come riconoscere un attacco di panico notturno

Secondo alcuni Psicologi, si tende a confondere gli attacchi di panico notturni con gli incubi, perché entrambi provocano un forte senso di ansia e di terrore, ma in realtà sono due cose molto differenti tra di loro.
La persona che si sveglia improvvisamente in preda al panico, per un brutto sogno, si tranquillizza non appena si rende conto che si è trattato solo di un incubo.

Chi soffre di attacchi di panico notturni, invece, non ricorda cosa stava sognando; lo stato di forte agitazione o terrore permane per alcuni minuti, a volte per ore. In questo caso la persona si sente fortemente oppressa, senza una reale motivazione.

L’attacco di panico notturno si presenta come un violento risveglio, accompagnato da particolari sintomi come:

  • Tachicardia;
  • Eccessiva Sudorazione;
  • difficoltà respiratorie (senso di soffocamento);
  • forti tremori muscolari;
  • Intenso dolore al petto;
  • Vertigini;
  • Vampate di calore;
  • Forti crampi addominali.

Secondo molti Psicologi, chi ha sofferto almeno una volta di attacchi di panico notturni li descrive come un’esperienza terrificante, durante la quale si teme addirittura di morire.

Differenza tra attacchi di panico diurni ed attacchi di panico notturni

Durante gli attacchi di panico diurni, il soggetto, essendo cosciente, avverte che qualcosa sta per accadere. In questo caso, lo Psicologo specializzato consiglia di richiedere aiuto, chiamare un familiare per avere rassicurazioni, oppure cercare intorno a sé un motivo di distrazione.
Al contrario, l’attacco di panico notturno fa più paura!
Si verifica all’improvviso, mentre la persona sta dormendo al buio. Questo provoca un forte senso di impotenza, che esaspera lo stato di angoscia del soggetto, il quale difficilmente torna a dormire in poco tempo.

Quando si verificano gli attacchi di panico notturni?

Di solito nel 70% delle persone, l’attacco di panico notturno si manifesta durante le prime tre ore del sonno. Nello specifico, durante la fase NON-REM.

Qual è la causa degli attacchi di panico notturni?

Secondo gli Psicologi, non si può parlare di una causa specifica, esattamente come nel caso degli attacchi di panico diurni. Sicuramente subentrano una serie di fattori che ne facilitano il verificarsi, come lo stress fisico o psichico, la stanchezza o anche una particolare vulnerabilità all’ansia.
Secondo recenti ricerche medico-scientifiche è stato dimostrato, per esempio, che le apnee ostruttive ed il reflusso gastroesofageo potrebbero essere possibili cause scatenanti dell’attacco di panico.
In quanto, nel caso delle apnee, il soggetto si sveglia in preda al panico per mancanza di aria, perché provocano un’interruzione del ritmo respiratorio, che a volte può durare anche 30 secondi. La conseguente iperventilazione comporta l’aumento del battito cardiaco, la sudorazione fredda, la mancanza d’aria, che sono tutti sintomi legati proprio all’attacco di panico.
Nel caso del reflusso, invece, il soggetto avverte una serie di sintomi, facilmente collegabili a malattie gravi, come l’infarto, che manifestandosi di notte provocano uno stato di allerta e di panico generale.

Gli attacchi di panico notturni si possono curare?

Guarire dagli attacchi di panico è possibile, l’importante è rivolgersi ad uno Psicologo specializzato, competente, in grado di individuare la giusta soluzione al problema. Secondo lo Psicologo è determinante ascoltare e capire cosa ci vuole comunicare la mente. Solo dopo aver rivalutato il proprio modo di pensare ed alcuni aspetti della propria vita, è possibile sbarazzarsi degli attacchi di panico notturni.
È bene evitare che un singolo attacco di panico scateni il temuto “circolo vizioso”, per cui si ha paura che la crisi possa riverificarsi ogni notte. Preservate la qualità della vostra vita!
Inoltre è indispensabile, non solo rivolgersi ad uno Psicologo, ma effettuare anche tutta una serie di controlli medici, al fine di escludere possibili patologie di natura cardiaca o respiratoria.

Altri suggerimenti utili possono essere:

  • Seguire una corretta alimentazione
  • Fare attività sportiva che crea uno stato di rilassamento generale;
  • Fare meditazione o Training Autogeno prima di addormentarsi, per migliorare la qualità del sonno;
  • Limitare l’assunzione di alcool dopo cena;
  • Non bere un eccessivo quantitativo di caffè o bevande energizzanti durante la giornata.
  • Ma soprattutto Limitare lo stress quotidiano, che altera qualsiasi forma di espressione emotiva e potenzia ogni tipo di stato d’ansia.

Non abbiate paura di ascoltare la vostra mente, affidatevi all’esperienza di un bravo Psicologo!

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