USO DELL’ARGENTO COLLOIDALE

0

Da qualche secolo a questa parte si è sentito parlare di questo fantastico e poliedrico metodo curativo, quello con l’argento colloidale. Questa sostanza è da secoli un rimedio naturale per curare numerosi disturbi e patologie. Recentemente è tornato in auge per combattere qualsiasi tipo di infezione, come dimostrato dai tantissimi e-commerce che si occupano di distribuirlo in tutta Italia come santenaturels.it

L’argento colloidale si è affacciato al mondo della medicina sin dagli arbori. Numerosi sono infatti, gli studi portati avanti da ricercatori di tutto il mondo per capirne gli effetti e il suo modo di agire nel contrastare i diversi tipi di malattie. Il ritorno dell’argento colloidale in medicina, infatti, risale ai primi anni settanta tramite le scoperte innovative del dottor  Carl Moyer (all’ora anche presidente del Washington Department of Surgery). Quest’ultimo, ricevette un contributo economico cospicuo per poter sviluppare e trovare trattamenti innovativi e mirati nelle cure delle vittime di ustioni gravi. Si unirono alla ricerca del dottor Moyer anche altri chirurghi, come ad esempio, il biochimico dottor Margraf, che lavorò insieme a Moyer per ricercare un antisettico abbastanza potente da poter usare su tutte le parti del corpo, senza provocare eccessivi effetti collaterali.

Dopo anni di studi, i due ricercatori giunsero alla conclusione che per ritrovare effetti benefici per le ustioni, sarebbe stato necessario utilizzare in cento modi diversi, tutte le proprietà dell’argento; quella colloidale è l’unica forma di argento presente, che può essere utilizzate in sicurezza. L’argento colloidale, infatti,  viene assorbito lentamente dai tessuti, così da permettere alle proprie particelle ionizzate di diffondersi gradatamente nel sangue, evitando così forme di irritazione cutanea ed ottenendo una risposta terapeutica ottimizzata e prolungata nel tempo.

Altri medici studiosi, come il ricercatore biomedico Robert O. Becker hanno scoperto che l’argento colloidale stimola anche profondamente la guarigione della pelle e di altri tessuti morbidi, in modo  del tutto naturale e in maniera diversa da ogni processo conosciuto in natura e che in aggiunta ha la capacità di uccidere infezioni di ogni genere, dalle più pericolose a quelle più blande ( inclusi tutti i batteri e funghi con cui veniamo in contatto) .

Infatti,l’argento colloidale è anche un fortissimo ed efficace rimedio contro molte forme di funghi, batteri, virus che possiedono nella loro gamma cromosomica, un enzima specifico affinchè possano essere metabolizzati; per questo, quindi, l’argento colloidale essendo formato da particelle ionizzate positivamente, agisce come catalizzatore e disabilita l’enzima del batterio o del virus presente; questo avviene perché, per quanto riguarda le forme primitive, come i microrganismi, l’argento risulta esser tossico e diventa un potentissimo disinfettante chimico.

Dopo aver scoperto, le innumerevoli risorse dell’argento colloidale vediamo insieme quali sono i suoi specifici impieghi ed utilizzi terapeutici. Alcuni li abbiamo già accennati, ma per chiarire meglio, farò alcuni esempi di malattie trattate con l’argento colloidale.

 Partendo dal presupposto che l’argento colloidale può essere usato anche nelle malattie le cui cause sono ignote o non del tutto conosciute, siamo a conoscenza di malattie che vedono l’argento colloidale come unica e funzionale tipologia di trattamento. Ad esempio malattie della pelle, come la psoriasi.

 La psoriasi è una malattia a predisposizione ereditaria e ritenuta praticamente incurabile ed infatti è possibile ridurne sono gli effetti. Si tratta di una malattia disabilitante e fastidiosa sia dal punto di vista fisico( presenza di placche squamose su tutto il corpo, in particolare: gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, palmo delle mani, pianta dei piedi) che psicologico. Questo tipo di malattia della pelle, vede nell’argento colloidale una risorsa fondamentale. Usualmente la psoriasi ha un trattamento con l’argento colloidale che può essere dai tre ai diciotto mesi.

 

In conclusione, quindi, possiamo affermare che l’uso dell’argento colloidale è funzionale per numerose patologie ed è consigliato soprattutto per i suoi pochi effetti collaterali.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.