Lo psicologo: il professionista al servizio del tuo benessere interiore

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Stai passando un brutto periodo? Ti senti stressata, priva di energia e senti che nella tua vita c’è qualcosa che non va? Sono tutti segnali di un malessere psicologico che se trascurati possono davvero minare la tua serenità. Perché allora indugiare in questo stato di disagio interiore e non correre invece ai ripari.

Ti svelo un segreto: non bisogna per forza essere un “caso clinico” per chiedere un aiuto a livello psicologico, non bisogna per forza soffrire di un disturbo specifico per intraprendere un percorso di crescita e d evoluzione personale.

La vita è difficile per tutti, si sa, e , a volte, i problemi si presentano tutti insieme facendoci sentire piccoli, vulnerabili e soli anche se, magari, soli non lo siamo. Questa condizione di impotenza, di difficoltà può facilmente degenerare e intaccare la nostra stabilità emotiva e psicologica rendendoci la vita ancora più difficile.

Conviene quindi giocare d’anticipo e rivolgersi il prima possibile ad uno psicologo che possa, magari anche in tempi relativamente brevi, a superare questo momento di impasse e ritornare ad essere sereni o che, laddove necessario, sappia guidarci lungo la strada della consapevolezza e della crescita personale per instaurare un rapporto più sano e autentico con noi stessi e con il prossimo.

Purtroppo qui da noi quella della psicoterapia non è ancora un’abitudine abbastanza diffusa e, anzi, viene ancora vissuta come un tabù, nonostante la figura dello psicologo e dello psicoterapeuta sia riconosciuta a livello clinico e trovi sempre più ambiti di impiego.

In altri Paesi è del tutto normale che ,magari in seguito ad un evento traumatico, come ad esempio un lutto improvviso o la perdita di un posto di lavoro, ci si rivolga ad uno psicologo per riuscire a superare il prima possibile il trauma, evitando che un episodio circoscritto possa poi avere delle ripercussioni durevoli e compromettere seriamente l’equilibro psico-fisico del paziente.

Consigli per trovare il giusto psicologo

Dopo tutto, che male c’è a chiedere aiuto? Eccoti allora alcune dritte per individuare lo specialista che fa più al caso tuo. Intanto ti consigliamo di consultare il sito studiolevele.net per farti un’idea di come si presenta un reale professionista nell’ambito del supporto psicologico e psicoterapeutico.

Partiamo col dire che di sostegno psicologico e di figure professionali in quest’ambito ce ne sono tante. Esiste il counselor lo psicologo e poi lo psicoterapeuta. Generalmente il counselor ha conseguito una laurea in psicologia, ma non è legalmente abilitato ad esercitare la professione di psicologo e offre un sostegno psicologico di durata tendenzialmente breve e che serva a conseguire dei micro obiettivi personali.

Lo psicoterapeuta può essere un dottore in psicologia o in psichiatria che abbia frequentato una scuola di psicoterapia. In questo caso si tratta di un vero e proprio percorso terapeutico che può durare da alcuni mesi fino a svariati anni e che punta principalmente ad assumere una forte consapevolezza dei tuoi meccanismi psicologici profondi e ad impossessarti di strumenti che ti consentano, una volta terminata la terapia, di essere completamente autonomo nella prevenzione e nella gestione delle problematiche future.

La psicoterapia è certamente più impegnativa ed è bene che tra il terapeuta e il paziente si inneschi un sentimento quanto più possibile radicato di fiducia, empatia e stima. Se questo accade i risultati non tardano ad arrivare e i benefici saranno estremamente duraturi. Fatte queste necessarie premesse, i consigli che possiamo offrirti su come scegliere il percorso e il professionista più adatto a te sono essenzialmente due. Innanzi tutto cerca di mettere a fuoco quali sono i sintomi più evidente del tuo malessere psicologico (Insonnia? Mancanza di concentrazione? Tono dell’umore basso anche in maniera immotivata? Comportamenti antisociali? ) e poi utilizza il web per informarti circa le possibilità d’intervento psicologico che possano intervenire in maniera mirata su questi sintomi e sugli specialisti presenti sul tuo territorio.

Dopo di che, una volta individuato il potenziale psicologo o terapeuta, affidati alle tue sensazioni per capire se a livello umano esistono le premesse per una relazione terapeutica efficace. Questo specialista riesce a farti sentire a tuo agio? Ti offre delle spiegazioni chiare? Ti dedica la sua completa attenzione durante la seduta? Se questo non avviene nell’arco di almeno quattro sedute, molto probabilmente è il caso di affidarsi ad un altro professionista più consono a te.

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