Risparmio o qualità? Come scegliere un dentista a Verona

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Uno studio moderno, uno staff sorridente, un ambiente pulito e luminoso… possono bastare come garanzia di qualità di un dentista? Fattori come questi sono certamente importanti per trasmettere serenità al paziente e farlo sentire a suo agio, ma non è detto che siano sempre sinonimo di professionalità.

Chi entra per la prima volta in uno studio dentistico raramente ha competenze tecniche in materia. La valutazione dello studio spesso si basa su parametri collaterali, che nella maggior parte dei casi sono più emotivi che razionali. Quella che si dice “una scelta di pancia”.

 Sono stato accolto con un sorriso? Il dentista è gentile e mi trasmette fiducia? L’ambiente è bello e confortevole? Il prezzo è conveniente?

 Queste sono le domande che il paziente medio si pone, rischiando di tralasciare quella più importante: la qualità dei servizi offerti è veramente alta o viene sacrificata in nome di un prezzo competitivo?

 Inutile girarci intorno: la cura della bocca richiede qualità. Dopotutto si tratta di farsi mettere le mani in bocca da uno sconosciuto, quindi siamo più che legittimati a pretendere standard elevati. Ma come si fa a scegliere un buon dentista a Verona? L’offerta è estremamente ampia e scegliere non è affatto facile, ma ci sono alcuni parametri non “di facciata” che è bene tenere a mente. Ecco 3 elementi chiave:

1.Rapporto medico-paziente: instaurare una relazione basata sulla fiducia e sulla trasparenza è importantissimo. La mancanza di coinvolgimento del paziente è un campanello di allarme: se il professionista non mette in evidenza la situazione della bocca del paziente, rendendolo consapevole dei suoi errori e spiegandogli come intervenire per risolverli è segno di poca professionalità.

2.Attrezzature e tecnologia: anche gli strumenti del mestiere sono una componente essenziale. Uno studio dentistico di fascia alta investe senza riserve in attrezzature tecnologicamente all’avanguardia, per garantire ai propri pazienti cure all’altezza coi tempi.

3.Professionisti costantemente aggiornati: come nella vita, anche in campo dentistico vale il detto “non si finisce mai di imparare”. Formazione continua e aggiornamento professionale sono indispensabili per assicurare ai pazienti le cure migliori e le tecniche più avanzate, e un professionista lo sa bene.

La presenza di questi tre fattori in uno studio dentistico è un buon segno. Quando si parla di salute risparmiare a tutti i costi non è mai una decisione saggia: meglio investire qualcosa in più oggi per ridurre al minimo la necessità di intervenire domani. Un esempio virtuoso a Verona è Studio Eurodent, che da sempre ha un approccio orientato alla prevenzione, mettendo al centro l’educazione del paziente alla tutela del proprio patrimonio biologico.

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